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Politiche urbane nella smart city: quali strategie, quali strumenti. Un confronto tra città metropolitane e città medie sull'innovazione a beneficio dei cittadini [ co.12 ]

A cura di PON Città Metropolitane 2014-2020

Sala: Sala 3

A contesti urbani diversi, politiche urbane specifiche. Questo è ciò che emerge dal Rapporto ICity Rate, che evidenzia come su temi diversi ma in egual misura, città metropolitane e medie stiano innescando processi innovativi rilevanti. Questo fenomeno vede da un lato le città metropolitane distinguersi per buoni risultati in campo digitale e di mobilità sostenibile, dall’altro le città medie in prima linea per gestione delle risorse naturali e sicurezza. Si stanno facendo strada le cosiddette piccole capitali. Quali sono le strategie e quali gli strumenti di riferimento delle loro politiche urbane?

Partendo dalla sua esperienza il PON Metro, Programma abilitante di politiche e strategie urbane, facilitatore di conoscenza e buone prassi, racconta il proprio percorso e promuove un’analisi ed un confronto tra le città.

 


A cura di

Programma dei lavori

Introduce e Modera

Mochi Sismondi
Carlo Mochi Sismondi Presidente - FPA Biografia

Sono nato nel 1952 a Roma dove vivo, ho due figli di età diversa (21 e 39 anni), sono nonno. All’Università ho scelto Economia e Commercio da ragazzo e Filosofia da adulto con un approfondimento in pedagogia sul recupero dei ragazzi drop-out. Mi sono occupato di marketing, di ricerca, di progetti di privato-sociale, tra cui la realizzazione del primo progetto integrato di lotta alla povertà a Tor Bella Monaca (Roma).

A cominciare dall’autunno del 1989 sono stato l’ideatore e l’animatore del FORUM PA, la più grande ed importante manifestazione europea, espositiva e congressuale, dedicata all’innovazione nella pubblica amministrazione e nei sistemi territoriali giunta ormai alla 29^ edizione. Nella mia ormai ultraventennale attività di costruttore e animatore di reti, ho collaborato con 19 Governi e con 16 diversi Ministri della Funzione Pubblica, mantenendo una sostanziale terzietà, ma contribuendo a sostenere tutte le azioni innovative che si muovessero verso una PA più snella, più moderna, maggiormente orientata ai risultati e in grado così di restituire valore ai contribuenti e innovazione al Paese.
Ho svolto e svolgo attività didattica presso università e scuole della PA: dalla Scuola Superiore della PA alla Scuola Superiore per la PA locale, al Formez, a vari Istituti pubblici e privati. Ho scritto e scrivo articoli ed editoriali su quotidiani nazionali e riviste specializzate nel campo della comunicazione pubblica e dell’innovazione delle amministrazioni. Nei miei contatti continui con la politica e le amministrazioni a volte perdo la pazienza, mai la speranza.

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Interviene

Il PON Metro come strumento di rigenerazione urbana, lo Smart Metropolitan Index (SME) per misurare il livello di “smartness” delle città

Martini
Giorgio Martini al Convegno "Politiche urbane nella smart city: quali strategie, quali strumenti. Un confronto tra città metropolitane e città medie sull'innovazione a beneficio dei cittadini" - ICity Lab 2018
Giorgio Martini Autorità di Gestione PON Città Metropolitane 2014-2020 Biografia Vedi atti
Nato a Roma il 14 novembre 1957.
Da agosto 2012 Dirigente della Divisione IV presso la Direzione Generale per la Politica Regionale Unitaria Comunitaria del Dipartimento per le Politiche di Sviluppo del Ministero dello Sviluppo Economico.
Da Luglio 2015, nell’ambito delle competenze della DIvisione IV, ha assunto anche la funzione di Autorità di Gestione del PON CIttà Metropolitane 2014-2020.
 
Precedenti incarichi:
Da giugno 2011 Dirigente della Divisione XI presso la Direzione Generale per la Politica Regionale Unitaria Comunitaria del Dipartimento per le Politiche di Sviluppo del Ministero dello Sviluppo Economico.
Da dicembre 2010 con Decreto del Direttore Generale dell'Ufficio per gli Affari Generali e le Risorse del Ministero dello Sviluppo Economico,
ha assunto ad interim anche la responsabilità del Centro di Responsabilità Programmi Comunitari nell'ambito del quale operano tre Centri di Competenza.
Da agosto 2002 - Dirigente responsabile del Centro di Competenza Politiche di Coesione all'interno della Direzione Centro di Responsabilità Programmi Comunitari dell'Istituto per la Promozione Industriale (IPI), con funzioni di responsabile delle attività per la fornitura di servizi di assistenza tecnica alle amministrazioni pubbliche (in particolare al Ministero dello· Sviluppo economico), in merito alla programmazione, gestione, attuazione, valutazione e controllo di programmi e interventi cofinanziati nell'ambito della politica di coesione dell'Unione Europea.
Il Dipartimento si compone di tre servizi (la cui responsabilità è affidata a "quadri") nel quale lavorano una ventina di unità.
Dal 1996 come funzionario e poi come Quadro presso l’I.P.I. - Istituto per la Promozione Industriale, agenzia tecnica del Ministero dello Sviluppo Economico, specializzata in politiche industriali, incentivi finanziari alle imprese, fondi europei e programmi di cooperazione internazionale.
Da ottobre 1985 IASM -Istituto per l'Assistenza e lo Sviluppo del Mezzogiorno con qualifica di funzionario

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Atti di questo intervento

co_12_martini.pdf

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Tavola rotonda: città metropolitane e città medie a confronto

Intervengono

Angeloni
Giacomo Angeloni Assessore Innovazione, semplificazione, servizi demografici - Comune di Bergamo Biografia

Classe 1981, vive a Bergamo da quando è nato. Dal 2002 lavora all’associazione Diakonia onlus per la Caritas Diocesana Bergamasca a cui è arrivato dopo l’esperienza del Servizio Civile Nazionale come obiettore di coscienza alla Comunità don Milani di Sorisole. Per buona parte del 2002 ha collaborato con la cooperativa sociale Migrates nella gestione dei campi ROM del comune di Bergamo. Nei primi anni in Caritas, attraverso i suoi servizi segno, ha incontrato e scoperto le varie forme di disagio presenti nella nostra città attraverso il servizio alla mensa, al centro di ascolto, nei dormitori e in una comunità di seconda accoglienza. Ora da 8 anni è il responsabile dell’ufficio Pace Mondialità e volontariato giovanile. E' referente dei progetti di volontariato gestiti dalla Caritas, si occupa dell’accompagnamento e della formazione dei giovani che svolgono l’anno di Servizio Civile Nazionale. Coordina il progetto Giovani per il Mondo che propone esperienze di impegno nei progetti in cui la rete Caritas internazionale ha attivato dei supporti a seguito di emergenze. Dal 2004 rappresento la Caritas nella giunta esecutiva dello sportello Scuola Volontariato in collaborazione con l’ufficio scolastico provinciale e il Centro Servizi Volontariato. Si occupo della formazione dei centri di ascolto delle Caritas parrocchiali e dall’aprile 2009 coordino la gestione del fondo famiglia e lavora a supporto di chi vive questo tempo di difficoltà economica e lavorativa. La sua esperienza politica nasce già da adolescente nel quartiere di Boccaleone che l'ha visto crescere e ha aperto, grazie al centro di ascolto e alle attività con gli adolescenti e i giovani, al mondo del sociale. Nel 2004 è stato eletto nella sesta circoscrizione e fino al 2009 si è occupato della commissione bilancio come presidente. Dal giugno 2009 è stato eletto in Consiglio Comunale a Bergamo per il Partito Democratico. Ha lavorato nella commissione Lavori Pubblici fino al 2012 e dal 2012 al 2014 ed è stato membro della commissione bilancio. È stato anche impegnato anche nelle commissioni statuto e nella commissione elettorale. Il 17 giugno 2014 il nuovo sindaco Giorgio Gori l'ha nominato assessore con le deleghe a: innovazione, semplificazione, servizi demografici, sportello polifunzionale, tempi urbani e servizi cimiteriali.


 

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Fatibene
Michele Fatibene Responsabile servizio innovazione - Città di Torino Biografia

Torinese di nascita, laurea in Scienze Politiche con indirizzo Internazionale conseguita presso l’Università degli Studi di Torino, ha lavorato presso il Centro Europe Direct della Provincia di Torino. Si è occupato di di politiche giovanili, sviluppo locale e trasformazioni urbanistiche per la Città di Torino (Febbraio 2003 - Giugno 2011). Attualmente  si  occupa  del  progetto  Torino Smart  City  e  del  progetto  Innova.TO  presso l’Assessorato  all’Innovazione,  allo  Sviluppo  e allo  Sostenibilità  ambientale  della  Città  di Torino.

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Parenti
Giacomo Parenti Direttore Generale - Comune di Firenze
Ravenna
Paola Ravenna Responsabile Organismo intermedio PON Città Metro Autorità Urbana di Venezia - Comune di Venezia
Seletti
Ines Seletti Assessore a Scuola, Servizi educativi, Servizio informatica e Innovazione tecnologica, Diritto al gioco, Formazione professionale, Integrazione scolastica per minori con disabilità - Comune di Parma Biografia

Nata a Samarate (VA), il 14 aprile 1970, è coniugata ed ha due figli in giovane età. Dopo aver frequentato l'Istituto magistrale "E. Porta" di Parma, si è subito occupata di informatica, con particolare riferimento alle applicazioni bancarie, collaborando con diverse aziende del settore.

Dal 2009, inoltre, è legale rappresentante di una società che opera nell'online ed in particolar modo nella produzione e distribuzione di contenuti per i media digitali.

Da sempre molto attenta alle problematiche dei più deboli, da diversi anni si dedica al volontariato a fianco di associazioni come Futura, che sostiene le neo mamme e ADAS Fidas Parma, associazione di donatori sangue di cui è Presidente provinciale dal 2014.

Questa esperienza le è valsa anche la nomina, dal 2016, nel consiglio nazionale di FIDAS, Federazione Italiana Associazioni Donatori Sangue, con delega alla Comunicazione ed alle Nuove Tecnologie.”

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Squittieri
Benedetta Squittieri Assessore Personale, all’Organizzazione, ai Servizi demografici, Sistemi informativi, Innovazione tecnologica e agenda digitale - Comune di Prato Biografia

Mamma di Giulia di 10 anni. Diploma al liceo scientifico "Carlo Livi”, comincia il suo impegno politico a 19 anni nella Sinistra giovanile ricoprendo dal 1998 al 2001 la carica di segretario provinciale di Prato e dal 2001 al 2005 quella di responsabile nazionale.

Nel biennio 2001-2002 fa parte del consiglio di amministrazione della Fondazione Teatro Metastasio. Nello stesso periodo partecipa al Programma nazionale asilo politico come operatore di accoglienza per i profughi nella provincia di Prato. Dal 2006 al 2009 è membro del cda di Consiag.

Nel 2006 viene eletta segretario provinciale dei Democratici di Sinistra e partecipa alla fondazione del Partito Democratico diventandone il primo segretario provinciale di Prato. Si dimette nel 2009 in seguito alle elezioni amministrative.

Nel 2013 e 2014 è stata responsabile dell'Area Welfare del PD Toscana. Attualmente fa parte della Direzione regionale toscana e dell'assemblea e direzione provinciale del Partito Democratico.

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Maule
Chiara Maule Assessora alla Partecipazione, innovazione, semplificazione e formazione, amministrazione digitale, acquisizione e organizzazione delle risorse informatiche, Smart City - Comune di Trento Biografia

Trentina, 44 anni, insegnante scuola dell’infanzia, ho cominciato a occuparmi di politica nella Circoscrizione dove vivo.

Da maggio 2015 sono assessore al Comune di Trento con delega all’innovazione e partecipazione.

Ho organizzato Trento Smart City Week 2016, l’evento che ha permesso ai cittadini di conoscere l’innovazione presente in città e ha innescato il percorso di evoluzione che ha portato come primi risultati la disponibilità di piattaforme partecipative, l’integrazione con SPID e l’adozione di Change.org come strumento di epetition comunale.

Il mio desiderio è quello di riuscire a “collegare i fili” dei processi e delle azioni materiali ed immateriali presenti in città.

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